L’estate (forse) si avvicina, e stai pensando ad un viaggio in Spagna? Ecco la tua mini guida!
Da tre anni vivo in Andalucia (sud della Spagna, se la geografia non é il tuo forte), quindi posso darti qualche dritta per il tuo viaggio.
Quando viaggiate in Spagna, dovete tenere in conto che nonostante abbia lo stesso orario italiano, in realtà si trova sul meridiano di Londra, e tutto ne é proporzionato. I negozi e gli uffici aprono alle 10, il sole d’estate tramonta dopo le 10 di sera, e tutto ciò che ne consegue. Rispetto all’Italia, la Spagna é molto più economica, ancor di più il sud. Madrid e Barcellona sono le città più care.
Se volete comprare sopratutto vestiti di buona qualità “El corte inglés” é il meglio. “El corte inglés sono dei grandi magazzini che vendono assolutamente di tutto. Casalinghi, vestiti, elettrodomestici, elettronica, ed hanno anche il supermercato. Per uno spagnolo é molto caro, con qualità indiscutibile.
Se non vi recate in ristoranti ricercati la spesa si aggira intorno ai 10/15 euro, dipende ovviamente da cosa mangiare. Ovviamente attenti al vino, potrebbe essere caro. Se non siete particolarmente affamati, vi consiglio 100 montaitos (che sta aprendo in Italia) e “La Sureña”. Il primo é principalmente una birreria, il montaito é un panino piuttosto piccolo che non vi farà passare la fame. Nel secondo, appartenente alla stessa catena, é possibile mangiare un “Purpo alla gallega”, o Calamari fritti, ed ovviamente Jamon.
Ottima alternativa sono i “Chiringuitos” sulla spiaggia. Sono Bar/ristoranti sul lungomare. In questo caso consultate prima il menù, che troverete all’entrata, e poi ci vuole fortuna. In alcuni mangerete benissimo, in altri meno. Se siete amanti del buon café qui in Spagna avrete problemi. Se non trovate Bar con Illy, Lavazza o Segafreddo, non prendetelo, altrimenti vi porteranno in un bicchiere cilindrico di vetro una brodaglia marroncina con del latte.
Se a metà mattina (10 - 11) siete affamati, provate il desayuno (la colazione) spagnola. Quella tipica é un panino con pomodoro, olio e jamon, un bicchiere con spremuta di arancia e caffè e latte (leggi su per il caffè). Dopo questa abbondante colazione potrete pranzare come gli spagnoli, verso le tre del pomeriggio. Se volete provare la Paella fatelo a pranzo, gli spagnoli non la mangiano a cena. Se poi avete amici locali fatevi invitare al sabato per un arroz (la paella) o una barbecoa (grigliata), durano tutta la giornata. Ricordatevi di portare un po' di librone (le bottiglie di birra da 1 litro). In questi pranzi tutti fanno qualcosa, quindi rendetevi utili, conversate, bevete, mangiate e divertitevi.
Quando andate nei bar, la sera, solitamente (non tutti) con una caña (bicchiere piccolo) di birra, o una Jarra o Pinta, vi porteranno una tapa. A granada troverete le tapas più grandi, e in genere nel sud le portano sempre, altrimenti saranno a prezzo extra. Gli spagnoli la sera mangiucchiano varie tapas, e magari una volta a casa fanno un ultimo richiamo, con qualcosa di leggero. Occhio alla birra, é molto economica e se ne beve tantissima, però dovete essere in grado di reggerla.
Per ciò che riguarda il mare, troverete moltissime spiagge libere dotate di tutti i servizi, ed ovviamente gli stabilimenti balneari, per ogni portafoglio.
In fine, se come prevedibile, andrete in posti turistici, voi per gli spagnoli sarete “Guiris”, un termine un po' dispregiativo per definire i turisti. Non si tratta di odio verso il turista, che invece viene ben trattato, però quando tu vai di fretta nella vita quotidiana e ti trovi la colonna di turisti, ovviamente ti indispettisce, perché ti faranno perdere un sacco di tempo. Per non parlare di quelli ubriachi che schiamazzano a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sicuramente nel vostro viaggio ne vedrete molti, come anche i pensionati tedeschi, inglesi ed olandesi, vestiti in modo improbabile, con i loro calzini bianchi ben in vista.




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